Il cuore di Google+ le cerchie

Le cerchie sono il punto in cui gira tutto l’aspetto social di Google+, ossia la condivisione di informazioni e conversazioni.

Istintivamente verrebbe da paragonarle alle amicizie in facebook; nulla di più sbagliato! Le cerchie sono molto più simili alle cartelle in cui si organizzano i vari file sul computer, solo che i file sono i nostri contatti che vengono catalogati in base al tipo di informazioni che vogliamo condividere con loro (ad esempio ci sarà la cerchia amici calcetto, team lavoro, vacanze ecc…).

Le cerchie sono uno dei maggiori garanti della privacy in G+ poiché consentono di far visualizzare alle persone che si vuole i contenuti che si vuole ed escludere quelli che non si vuol far vedere (non solo permettono di selezionare il targhet di lettori ma anche di commentatori), sono un modo estremamente mirato di comunicazione social.

Altra grande differenza con gli amici di facebook è il fatto che non occorre alcuna autorizzazione per seguire le persone interessate. Inserire qualcuno in una cerchia indica soltanto che io sono interessato ai suoi contenuti.

L’inserito visualizza una notifica che segnala il suo essere stato aggiunto in una cerchia e questo può creare delle situazioni di imbarazzo non esistendo un galateo telematico: è bene ricambiare il favore e inserire nelle mie cerchie chi mi ha inserito nelle sue?

A questa domanda non c’è risposta e ciascuno è libero di seguire la sua coscienza, certo è che se qualcuno ha dimostrato interesse verso i propri contenuti forse questa persona merita a sua volta attenzione.

Inserire contatti nelle cerchie è una cosa semplicissima, lo si può fare direttamente dalla pagina del profilo della persona interessata, o in qualsiasi posizione questa appaia in G+, è semplice anche trovare i contatti questi vengono direttamente caricati dai contatti Gmail e possono anche essere importati da account Yahoo! e Hotmail.

Come aggiungere è facile, il difficile è capire chi aggiungere: per questo si può partire da persone che già si conosce o che si frequenta in altri canali (come  quando ad una festa si cercano subito i volti amici), ci sono poi i suggerimenti dello stesso Google+ ed esistono addirittura dei tool per trovare persone che possono interessare, basti citare CircleCount e GplusData che mostrano gli utenti papabili per essere inseriti in una cerchia in base a follower ed interessi.

Ecco ora alcuni trucchetti e qualche tool per gestire al meglio le proprie cerchie.

Innanzitutto essere ordinati aiuta, tenere tra le prime quattro visualizzate quelle che maggiormente si frequentano e aiuta anche tenerle costantemente aggiornate.

Capita poi, come si è detto prima, che non tutte le persone aggiunte a una cerchia ricambino il favore. Nel caso in cui si sia veramente interessati che questa persona così riottosa segua i nostri contenuti si può ricorre ad un vecchio trucco usato spesso su Twitter, ossia togliere e riaggiungere questa alle cerchie. Così facendo riceverà più volte la notifica del suo inserimento facendo si che questo aumenti le possibilità che ci noti.

Si badi che questa sia un’estrema ratio, un trucchetto da usare con parsimonia anche perché come lo stesso regolamento di G+ dice: “se aggiungi un numero elevato di persone o pagine alle tue cerchie nell’arco di ventiquattr’ore, il nostro sistema ti impedirà temporaneamente di operare ulteriori aggiunte…potresti subire lo stesso tipo di conseguenza se rimescoli troppo le attuali adesioni alle varie cerchie. Puoi arrivare a superare questo tipo di limite se togli e rimetti continuamente le persone nelle varie cerchie”.

Si è visto prima anche che esistono dei tool per trovare persone che potrebbero interessarti, ebbene esistono anche dei tool per trovare persone a cui potresti interessare e sono visibili in basso a destra su ogni post come i tasti “vedi attività” e “visualizza eco”.

Vedi attività ti permette di vedere tutte le azioni compiute su un post dagli utenti (+1, commenti, condivisioni), facendo si di poter aggiungere le persone che più hanno interagito (quindi più interessati ai contenuti)in una cerchia apposita.

Visualizza eco invece mostra le persone che hanno influito maggiormente nella diffusione di un tuo post condividendolo.

Ultima chicca sulla gestione delle cerchie è che queste si possono condividere aumentando di molto il numero di follower, ad esempio posso condividere la cerchia famiglia con altri membri della famiglia o ”lavoro” con altri colleghi e così via; in questo modo si aggiungeranno i follower sia propri che delle persone condivise.

Le cerchie è quindi saperle ben sfruttare e aggiornare di continuo perché sono il pilastro attorno a cui ruota l’equilibrio sociale di G+

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